Una traversata selvaggia di tre giorni tra creste panoramiche e pareti imponenti sopra il Lago di Como
3 giorni
4
4800 D+
55 km
Molto Alto
Impegnativa e allo stesso tempo affascinante, l’Alta Via del Lario è un itinerario di trekking di oltre 50 km che attraversa le vette più selvagge dell’Alto Lario Occidentale. Il percorso, suddiviso in tre tappe principali, si snoda lungo il crinale che divide il versante comasco da quello svizzero, immerso in ambienti incontaminati e poco frequentati, ideale per chi desidera vivere la montagna nella sua dimensione più pura.
L’Alta Via del Lario è pensata per escursionisti allenati e abituati a camminare per molte ore su terreni di montagna per più giorni consecutivi. I percorsi presentano tratti su pendii ripidi ed esposizioni che richiedono passo sicuro. Grado EE, vedi pagina: Gradi di difficoltà
– Pranzi al sacco
– 1 notte presso Capanna Como, 1 notte con mezza pensione presso Rif. San Jorio
Ricordati di leggere con attenzione le norme di partecipazione e le condizioni di eventuali annullamenti.
Iscrivendoti accetterai le condizioni contrattuali contenute all’interno del documento: Norme di partecipazione
–
Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivici a info@montagnabellaoutdoor.it o chiamaci al 3472178350 Christian
Qualche giorno prima dell’escursione verrà creato un gruppo Whattsapp con le ultime informazioni tecniche e la logistica dei ritrovi.
RITROVO: Ore 6:00 a Como
Sviluppo: 15 km | Dislivello: 1800 m D+
Da San Bartolomeo (1.207 m) seguiamo la mulattiera verso l’Alpe di Mezzo, con il Monte Berlinghera alla nostra destra, puntando al Sasso Canale. La salita, progressiva e panoramica, passa sotto il Sasso Bianco (2.397 m) e raggiunge la cima del Sasso Canale (2.411 m).
Dopo alcuni saliscendi arriviamo ai piedi del Pizzo Ledù (2.505 m) e affrontiamo la spettacolare Ferrata del Ledù, che ci porta a 2.440 m, punto più alto della tappa. Scendiamo poi al Lago Ledù (2.245 m) e al Bivacco Petazzi, con splendide viste sul Lago di Como e la Val Chiavenna.
Attraversiamo la Val d’Inghirina, superiamo il Lago di Cavrig (2.130 m) e la Bocchetta di San Pio (2.178 m). Da qui appare il Lago di Darengo con la Capanna Como (1.790 m), dove termina la tappa e ci attende il meritato riposo.
Sviluppo: 15 km | Dislivello: 1500 m D+
Facciamo colazione e ripartiamo salendo al Passo dell’Orso (2.141 m). Da qui scendiamo nell’alta Valle del Liro fino alla Schiena di Mogn, la lunga cresta che culmina nel Mater de Paia (2.482 m). La superiamo con un tratto attrezzato, verticale e divertente, per poi scendere sul versante opposto, dove poco sotto si trova il suggestivo Bivacco Zeb.
Riprendiamo quindi a salire fino al Passo di Naav (2.397 m), sotto il Monte Cardinello (2.520 m), e scendiamo verso l’Alpe Malpensata (1.882 m) entrando in Svizzera.
Attraversiamo l’Alpe di Rogg, risaliamo ai Laghi di Roggio (1.950 m) e, superata la Bocchetta di Stazzona (2.122 m), rientriamo in Italia.
Ormai vicini alla meta, raggiungiamo il Rifugio San Jorio (1.984 m), dove ci attendono l’accoglienza dei volontari, una birra fresca e la meritata cena dopo un’altra intensa giornata di cammino.
Sviluppo: 24 km | Dislivello: 1300 m D+
Alba, colazione e si riparte: ci attende la tappa più lunga dell’Alta Via, meno tecnica ma impegnativa per sviluppo e dislivelli.
Dal Passo di San Jorio (2.010 m) non manca la foto alla cappellina, poi seguiamo la mulattiera militare verso il Rifugio Sommafiume. Il sentiero attraversa quindi i pendii sotto il Pizzo di Gino (2.245 m), passa dalla Cima Pianchette (2.167 m) e aggira il Monte Tabor (2.080 m) e il Monte Marnotto (2.088 m) fino ai piedi del Monte Bregagno (2.107 m).
È una lunga traversata panoramica in cresta, con il Lago di Como sempre sullo sfondo. Superiamo il Bregagnino (1.905 m), l’oratorio di Sant’Amate e scendiamo al Rifugio Menaggio (1.355 m).
Qui brindiamo con una birra prima dell’ultima discesa verso i Monti di Breglia, dove termina la nostra avventura sull’Alta Via del Lario.
3 giorni
4
4800 D+
55 km
Molto Alto
Impegnativa e allo stesso tempo affascinante, l’Alta Via del Lario è un itinerario di trekking di oltre 50 km che attraversa le vette più selvagge dell’Alto Lario Occidentale. Il percorso, suddiviso in tre tappe principali, si snoda lungo il crinale che divide il versante comasco da quello svizzero, immerso in ambienti incontaminati e poco frequentati, ideale per chi desidera vivere la montagna nella sua dimensione più pura.
L’Alta Via del Lario è pensata per escursionisti allenati e abituati a camminare per molte ore su terreni di montagna per più giorni consecutivi. I percorsi presentano tratti su pendii ripidi ed esposizioni che richiedono passo sicuro. Grado EE, vedi pagina: Gradi di difficoltà
– Pranzi al sacco
– 1 notte presso Capanna Como, 1 notte con mezza pensione presso Rif. San Jorio
Ricordati di leggere con attenzione le norme di partecipazione e le condizioni di eventuali annullamenti.
Iscrivendoti accetterai le condizioni contrattuali contenute all’interno del documento: Norme di partecipazione
–
Per qualsiasi dubbio o domanda, scrivici a info@montagnabellaoutdoor.it o chiamaci al 3472178350 Christian
Qualche giorno prima dell’escursione verrà creato un gruppo Whattsapp con le ultime informazioni tecniche e la logistica dei ritrovi.
RITROVO: Ore 6:00 a Como
Sviluppo: 15 km | Dislivello: 1800 m D+
Da San Bartolomeo (1.207 m) seguiamo la mulattiera verso l’Alpe di Mezzo, con il Monte Berlinghera alla nostra destra, puntando al Sasso Canale. La salita, progressiva e panoramica, passa sotto il Sasso Bianco (2.397 m) e raggiunge la cima del Sasso Canale (2.411 m).
Dopo alcuni saliscendi arriviamo ai piedi del Pizzo Ledù (2.505 m) e affrontiamo la spettacolare Ferrata del Ledù, che ci porta a 2.440 m, punto più alto della tappa. Scendiamo poi al Lago Ledù (2.245 m) e al Bivacco Petazzi, con splendide viste sul Lago di Como e la Val Chiavenna.
Attraversiamo la Val d’Inghirina, superiamo il Lago di Cavrig (2.130 m) e la Bocchetta di San Pio (2.178 m). Da qui appare il Lago di Darengo con la Capanna Como (1.790 m), dove termina la tappa e ci attende il meritato riposo.
Sviluppo: 15 km | Dislivello: 1500 m D+
Facciamo colazione e ripartiamo salendo al Passo dell’Orso (2.141 m). Da qui scendiamo nell’alta Valle del Liro fino alla Schiena di Mogn, la lunga cresta che culmina nel Mater de Paia (2.482 m). La superiamo con un tratto attrezzato, verticale e divertente, per poi scendere sul versante opposto, dove poco sotto si trova il suggestivo Bivacco Zeb.
Riprendiamo quindi a salire fino al Passo di Naav (2.397 m), sotto il Monte Cardinello (2.520 m), e scendiamo verso l’Alpe Malpensata (1.882 m) entrando in Svizzera.
Attraversiamo l’Alpe di Rogg, risaliamo ai Laghi di Roggio (1.950 m) e, superata la Bocchetta di Stazzona (2.122 m), rientriamo in Italia.
Ormai vicini alla meta, raggiungiamo il Rifugio San Jorio (1.984 m), dove ci attendono l’accoglienza dei volontari, una birra fresca e la meritata cena dopo un’altra intensa giornata di cammino.
Sviluppo: 24 km | Dislivello: 1300 m D+
Alba, colazione e si riparte: ci attende la tappa più lunga dell’Alta Via, meno tecnica ma impegnativa per sviluppo e dislivelli.
Dal Passo di San Jorio (2.010 m) non manca la foto alla cappellina, poi seguiamo la mulattiera militare verso il Rifugio Sommafiume. Il sentiero attraversa quindi i pendii sotto il Pizzo di Gino (2.245 m), passa dalla Cima Pianchette (2.167 m) e aggira il Monte Tabor (2.080 m) e il Monte Marnotto (2.088 m) fino ai piedi del Monte Bregagno (2.107 m).
È una lunga traversata panoramica in cresta, con il Lago di Como sempre sullo sfondo. Superiamo il Bregagnino (1.905 m), l’oratorio di Sant’Amate e scendiamo al Rifugio Menaggio (1.355 m).
Qui brindiamo con una birra prima dell’ultima discesa verso i Monti di Breglia, dove termina la nostra avventura sull’Alta Via del Lario.
Compilando questo modulo potete inviare una richiesta di partecipazione all’escursione. La prenotazione sarà valida solo dopo nostra conferma via email o telefono.